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Seminari tecnici per autoriparatori

Lo scopo di questi corsi è fornire ai futuri tecnici esperti di autodiagnosi le basi teorico-pratiche per la comprensione del funzionamento di un motore e la corretta interpretazione degli ormai svariati parametri diagnostici messi a disposizione dai moderni scantool.

° DENOMINAZIONE DEL CORSO
ELETTROTECNICA PER AUTORIPARATORI ED AVVIAMENTO ALL’ANALISI DEI PARAMETRI AUTODIAGNOSTICI

° DURATA E COSTI
Il corso si articola su 5 giornate di formazione in cui l’allievo alterna la parte teorica svolta in aula con esercitazioni pratiche in officina e banco prova a rulli. La giornata formativa ha inizio alle ore 9,00 e si conclude alle ore 18,00 con il seguente programma:
►  Ore 9,00     Lezione teorica in aula
►  Ore 13,00   Pausa pranzo
►  Ore 14,00   Esercitazioni pratiche e casistica guasti

Il costo complessivo del corso è di €490,00+IVA per partecipante e comprende il materiale didattico e di cancelleria necessario allo svolgimento del corso stesso. Alla fine del corso verrà rilasciato attestato di frequenza. Al fine di massimizzare la comprensione degli argomenti trattati, la partecipazione è limitata ad un massimo di 9 allievi.

° DESCRIZIONE
1. Giornata: fondamenti di elettrotecnica ed elettronica di base
Elementi base di elettrotecnica: tensione, corrente, resistenza, capacità, induttanza.
Legge di Ohm e sue applicazioni. Sensori resistivi: sensori di temperatura e posizione angolare. Sensori NTC. Sensori piezoresistivi: i sensori di pressione. Magnetismo e legge dell’induzione magnetica. Applicazioni pratiche: sensori giri motore e sensori velocità ruota per ABS. Sensori ad effetto Hall. Misura della rotazione di un albero a cammes.
Semiconduttori e loro caratteristiche specifiche: diodi e transistor. Reti di calcolatori: le reti CAN-BUS per autoveicoli.
2. Giornata: Analisi elettrica dei segnali
Strumentazione diagnostica di base: il multimetro. Multimetri a scala manuale ed autorange: funzioni di base ed avanzate. Tecniche diagnostiche basate sull’uso dei multimetri. Esercitazioni pratiche con multimetri digitali. Schemi elettrici e loro
interpretazione. Struttura generale di un oscilloscopio: canali, divisioni di tempo e tensione, trigger, memorizzazione delle forme d’onda. Caratteristiche e particolarità di un oscilloscopio per applicazioni automotive. Forme d’onda di riferimento per componenti elettronici dell’auto: segnali di giri/fase, segnali ad onda quadra ed in modulazione PWM . Il datalogger e la registrazione a bassa velocità: analisi dei segnali di temperatura, acceleratore, massa aria, pressione ecc… Esercitazioni pratiche.
3. Giornata: Analisi parametri con datalogger ed autodiagnosi
Struttura generale di un tester di autodiagnosi. Codici guasto e loro interpretazione.
Parametri in tempo reale. Regolazioni di base: adattamento chiavi, cruscotti e configurazioni centraline. Grandezze fisiche fondamentali di un motore: massa aria, pressione collettore, pressione carburante, pressioni allo scarico, rapporto aria/carburante. Unità di misura delle grandezze fondamentali. Coppia motrice e
potenza di un motore a combustione interna. Esercitazioni pratiche.
4. Giornata: Struttura generale di una ECU per motori benzina
Elementi base di un sistema di accensione e suoi componenti: sensori di giri e fase, sensori di pressione, bobine di accensione e moduli di amplificazione. Sistemi a scintilla distribuita, DIS ed a bobina singola. Il ciclo Otto: aspetti termodinamici e rendimento energetico. Elementi base di un sistema di iniezione benzina e suoi componenti: sensori, sistema di alimentazione, gestione della carburazione. Sistemi “full-group” e “sequenziali”. Misura dell’aria in ingresso: sistemi alpha/n, a misura indiretta ed a misura diretta. Emissioni inquinanti di un motore a ciclo Otto. Deriva dei parametri digestione motore: autoadattatività a breve e lungo termine, sistemi closed-loop a singolo e doppio anello. Sovralimentazione di un motore a ciclo Otto. Analisi pratica con
autodiagnosi, oscilloscopi e multimetri. Cenni alla riprogrammazione delle centraline di gestione motore. Esercitazioni pratiche.
5. Giornata: Struttura generale di una ECU per motori diesel
Il ciclo Diesel: aspetti termodinamici e rendimento energetico. Elementi base di un sistema di iniezione diesel e suoi componenti: sensori, sistema di alimentazione, pompa di iniezione. Sistemi di iniezione “Common-rail”. Emissioni inquinanti di un motore a ciclo Diesel: ricircolo dei gas di scarico e riduzione della fumosità. Sovralimentazione di un motore a ciclo Diesel. Analisi pratica con autodiagnosi, oscilloscopi e multimetri.
Abbattimento delle emissioni inquinanti: strategie di rigenerazione dei filtri DPF e FAP.
Cenni all'analisi dei sistemi EURO5. Abbattimento degli ossidi di azoto attraverso catalizzatori SCR. Cenni alla riprogrammazione delle centraline di gestione motore.
Esercitazioni pratiche.

Per informazioni chiamate al numero: 080.4420642

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